«Non ho sintomi, ma ho il dubbio: quali controlli devo fare?»
Infezioni sessualmente trasmissibili: quali test fare e dove
Molte infezioni non danno sintomi, e l'unico modo per saperlo è un controllo. Ecco quali test esistono, quando farli e dove andare.
Molte infezioni sessualmente trasmissibili non danno sintomi, quindi l'unico modo per sapere se ne hai una è fare un controllo. I test si fanno con una visita e, in base al caso, un prelievo di sangue o un tampone, in un consultorio, in un centro per le infezioni o in un ospedale. Conviene controllarsi dopo un rapporto a rischio, quando cambi partner o se hai un dubbio. Non è una colpa: è un gesto di cura.
Quali sono, in breve
La LILA, Lega Italiana per la Lotta contro l'AIDS, ne elenca le principali. Alcune sono virali, come l'HPV (che può dare i condilomi), l'herpes genitale, le epatiti A, B e C e l'HIV. Altre sono batteriche, come la clamidia, la gonorrea e la sifilide. Ci sono poi la tricomoniasi, la candidosi genitale, la scabbia e i pidocchi del pube.
Sono tante, e diverse tra loro.
Perché si fa il test anche senza sintomi
Perché molte non si vedono. Secondo la LILA, la clamidia è spesso senza sintomi, e la gonorrea può passare inosservata, soprattutto nelle donne. Anche la tricomoniasi e l'herpes, in alcuni casi, non danno segni evidenti.
Il sito dell'Istituto Superiore di Sanità, ISSalute, aggiunge che per l'HIV, per le epatiti B e C e per la sifilide il test è consigliato anche in assenza di sintomi. Fare il controllo non significa che hai qualcosa: significa che vuoi saperlo.
Quando farlo
- Dopo un rapporto a rischio. Non serve aspettare: vai e racconta cosa è successo. Il medico ti dice quando fare quale test. Se il motivo è un preservativo rotto, trovi i passi in Preservativo rotto: cosa fare adesso, senza panico.
- Quando cambi partner o inizi una nuova relazione. È un bel gesto da fare insieme, prima di smettere di usare il preservativo.
- Quando hai un sintomo. Bruciore, prurito, lesioni, secrezioni insolite o un fastidio che non conosci: vai e fatti vedere, senza cercare diagnosi sui forum.
- A intervalli regolari, se hai molti partner o cambi spesso. La LILA consiglia controlli periodici, e il medico ti dice ogni quanto.
Un test fatto troppo presto può non vedere un'infezione appena presa. Per questo il medico stabilisce quando farlo e, a volte, quando ripeterlo. Per l'HIV, per esempio, dopo la cura d'urgenza la LILA indica un test definitivo a 45 giorni dalla fine della cura oppure a tre mesi: ne parlo in PEP e PrEP per l'HIV: cosa sono, differenze e dove trovarle.
Dove andare
- Il consultorio. È un servizio pubblico, rivolto a persone singole e a coppie, e in Piemonte la Regione lo indica come gratuito per chi vive sul territorio. Per informazioni, in Piemonte, il numero è 800 333 444 da fisso o 011 08 24 222 da cellulare, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.
- Un centro per le infezioni o un ospedale con il reparto di malattie infettive.
- Il medico di base, che può indirizzarti.
- Le associazioni: la LILA, per esempio, offre un test rapido nelle sue sedi.
Le regole, gli orari e la gratuità cambiano da zona a zona: telefona prima e chiedi come funziona.
Se sei a Torino: il Ce.Mu.S.S.
È il Centro Multidisciplinare per la Salute Sessuale dell'ASL (Azienda Sanitaria Locale) Città di Torino, in via Juvarra 19, nel seminterrato dell'Ospedale Oftalmico. Dal luglio 2019 ha preso il posto dei tre ambulatori storici della città. Sul suo sito l'ASL scrive che «tutti i percorsi sono gratuiti», e tra i servizi cita lo screening per le infezioni (IST, infezioni sessualmente trasmissibili) e le informazioni su PEP (profilassi post-esposizione) e PrEP (profilassi pre-esposizione).
Per accedere si prenota online dalla pagina «Prenota il test» oppure con il triage telefonico, 011 566 6069. La segreteria risponde dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 15. Controlla sul sito se c'è anche l'accesso diretto: le modalità possono cambiare.
E se sei minorenne? Le regole sono meno chiare. Per anni il consenso dei genitori è stato richiesto fino ai 18 anni. Nel 2019 il Garante per l'infanzia ha dato parere favorevole a un accesso autonomo dei minori ai test, a condizioni precise, ma non so se la norma sia cambiata. Il sito del Ce.Mu.S.S. ha una pagina «Infezioni sessualmente trasmissibili e minore età»: leggila, o chiedi al triage telefonico, senza dire da subito il tuo nome. Se hai paura di parlarne a casa, ne possiamo parlare insieme.
Cosa aspettarti
Una visita, in cui racconti con parole tue i rapporti che hai avuto. Il medico può guardare e fare un tampone o un prelievo. Non è un giudizio: è un lavoro che fanno ogni giorno, e più racconti con sincerità, più è utile.
Il preservativo e le infezioni
Il preservativo riduce molto il rischio, ma non lo azzera per tutte. La LILA ricorda che le infezioni che passano per contatto della pelle, come i condilomi, l'herpes e la sifilide, possono non essere coperte. Per questo contano anche i vaccini: l'Istituto Superiore di Sanità indica il vaccino contro l'HPV e quello contro l'epatite B.
Per usare il preservativo nel modo giusto, trovi i passaggi in Come mettere il preservativo: guida passo per passo.
Se hai paura del risultato
È comprensibile. Un controllo, di solito, toglie dubbi, e il medico ti spiega cosa fare e come avvisare con calma le persone con cui hai fatto sesso. Non è una cosa da affrontare da soli.
Se ti agita ripensarci, ne possiamo parlare. Scrivimi su WhatsApp: se hai solo una domanda, i primi 15 minuti te li regalo io. Non sostituisco un medico: ti aiuto a capire da dove partire.
Domande frequenti
Quali test devo fare dopo un rapporto a rischio?
Dipende dal rapporto e da quello che si sa dell'altra persona. Di solito si controllano l'HIV e le altre infezioni, in base ai sintomi e ai tempi. Non devi saperlo prima: vai in un consultorio o in un centro per le infezioni e racconta cosa è successo.
Le infezioni sessualmente trasmissibili danno sempre sintomi?
No. Molte non danno sintomi o ne danno di lievi: la clamidia, la gonorrea, soprattutto nelle donne, la tricomoniasi e, in alcuni casi, l'herpes. Per questo il test è consigliato anche senza sintomi, in particolare per HIV, epatiti B e C e sifilide, come indica ISSalute.
Quando faccio il test dopo un rapporto?
Dipende dall'infezione: un test fatto troppo presto può non vedere un contagio recente. Chiedi al medico quando fare quale test e quando ripeterlo. Non aspettare per andare: la visita serve subito, e i test arrivano ai tempi giusti. Per l'HIV dopo la cura d'urgenza, la LILA indica tempi precisi.
Dove si fanno i test per le infezioni?
In un consultorio, in un centro per le infezioni, in un ospedale con malattie infettive, dal medico di base o in alcune associazioni. La gratuità e gli orari cambiano da zona a zona: telefona prima. In Piemonte il consultorio è gratuito per chi vive sul territorio.
Il preservativo protegge da tutte le infezioni?
No, non da tutte. Riduce molto il rischio, ma le infezioni che passano per contatto della pelle, come condilomi, herpes e sifilide, possono non essere coperte. Per questo contano anche i controlli regolari e i vaccini contro HPV ed epatite B, come ricorda l'Istituto Superiore di Sanità.
Fonti
- LILA, Lega Italiana per la Lotta contro l'AIDS, «Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST)», ultima modifica 28 novembre 2023: https://www.lila.it/it/infoaids/1074-ist
- ISSalute, Istituto Superiore di Sanità, «Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST)», aggiornata il 6 marzo 2020 (fonte datata: da verificare): https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/i/infezioni-sessualmente-trasmesse-ist
- LILA, «PPE – Profilassi Post Esposizione», aggiornamento settembre 2021: https://www.lila.it/it/infoaids/467-ppe
- ASL Città di Torino, «Ce.Mu.S.S. – Centro Multidisciplinare per la Salute Sessuale» (data di aggiornamento non indicata; numeri, orari e modalità di accesso da verificare): https://www.cemuss.it/
- Studio Cataldi (Gabriella Lax), «Test Hiv su minori senza consenso dei genitori», 1 marzo 2019 (fonte datata: da verificare se la norma è cambiata): https://www.studiocataldi.it/articoli/33717-test-hiv-su-minori-senza-consenso-dei-genitori.asp
- Regione Piemonte, «Consultori» (data di aggiornamento non indicata; numeri e orari da verificare): https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/salute-materno-infantile/consultori
Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce una consulenza personale.
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